mercoledì 11 maggio 2011

Cors'accòppie...

Come da titolo, ieri sera prima gara in notturna dell'anno: la gar'accòppie (ho corretto l'ortografia, che è la prima cosa da curare) organizzata dalla mia società, il trofeo Ariani (che è un cognome eh, 'un siamo una banda di nazisti).
Il percorso si snoda proprio a du' passi da casa mia, 7 km soli ma belli impegnativi, di quelli che io chiamo ad altimetria gaussiana:












Cioè, per leghisti e fan di mariadefilippiessimonaventura, più o meno a campana con vertice nel punto più alto, e quindi con una bella salita seguita da discesa a rotta di 'ollo.
L'idea era nata domenica alla Guardafirenze, quando il compagno di squadra Fabrizio (che tra parentesi m'aveva fatto un culo a cappello di prete dandomi un bel minuto secco) m'aveva chiesto Ste', con chi la fai martedì la corsaccoppie? Al che io ehm... corsaccoppie? magari vado a dare una mano sul percorso... e lui: viaaaaa si fa un bell'allenamentino e basta.
Io: ok, mi raccomando non ci tiriamo i'collo, eh?
Detto, fatto.
Partenza a razzo del Fabri (mortacci sua) dietro alle prime coppie, e sì che c'era diversa gente forte e tutta ben accoppiata. Poche centinaia di metri e vado avanti io, perché ormai mica ti puoi tirare indietro (hehe). I primissimi si avvantaggiano, ci mancherebbe, io punto una coppia di quelli cui sto alle costole di solito.
Primo chilometro in 3'58", ed era già iniziata la salita.
Il secondo chilometro ha una pendenza media del 6.5%, compreso un tratto in cui la strada spiana: siamo sulle pendici di monte Morello, è il tramonto, non fa caldo e le gambe spingono a meraviglia, che si può chiedere di più in questo chilometro da 4'43"? magari che la strada spiani, ma il terzo chilometro è tutto un'alternanza di tratti ripidi e falsopiani. Noi procediamo insieme, l'altra coppia si è scoppiata (cioè uno è appena davanti a noi, l'altro è attardato), i migliori sono ormai troppo avanti. 4'17" il tempo.
Villa Corsini
Si inizia a scendere, Fabrizio va avanti che in discesa va meglio di me (e ci vuol poco). Il quarto chilometro (3'45") è mezzo discesa mezzo pianura, il quinto è discesa secca all'8% di media, e va via in 3'23". A fine discesa Fabrizio è 30 metri avanti e l'altra coppia mi passa a velocità doppia. 
Mancano due chilometri, si passa davanti a Villa Corsini, una delle ville medicee della zona, e qui decido di fare un bel finale.
Si risale per un tratto, risupero la coppia rivale e anche Fabrizio, e mi metto davanti fino all'ultima curva. Sesto chilometro in 3'52", al penultimo bivio arrivo lungo con mòccolo d'ordinanza (sento Matteo dell'altra coppia che mi dice da dietro eh ci son le frecce, ma se l'avevo viste 'un arrivavo lungo, o brodo!) ma mi riagguanto in tempo, e mi lancio per un ultimo chilometro da 3'30".
Con Fabrizio concludiamo affiancati in un'ottima ottava posizione, a 3'56" di media, rintuzzando il ritorno di Matteo e Timothy.
La forma sta tornando! domenica c'è un'altra gaussiana ma lunga quasi il doppio e col doppio del dislivello, vedremo.

9 commenti:

  1. M'hai fatto sganasciare dalle risate simpatico toscanaccio.

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  2. Li mortacci non mi sembra molto toscano. Faccio un reclamo formale, tu usa i tuoi moccoli che noi usiamo i nostri, maremma maiala!

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  3. quella del non ci tiriamo il collo l'ho già sentita!
    com'è che i buoni propositi vengono sempre smentiti?

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  4. Beh dai complimenti! Mi sembri carico.

    Un abbraccio e buona serata!

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  5. o brodo! o tu non dovevi tirarti i'collo?
    Eh, bel percorso! Ma bella gara direi.

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  6. Quando i crucchi ti sganciavano il buon vecchio gauss di mancia era festa. Non ci badavi tanto alla curva, ma aspettavi di averne un po' per andar a cambiarli.

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