lunedì 23 maggio 2011

E sono diciannove anni...

... dalla morte di Giovanni Falcone e, con lui, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo, Vito Schifani.

Ci si riempie troppo spesso la bocca con la parola eroe.   

Ma in uno stato in cui - per il premier e uno dei suoi principali complici - l'eroismo corrisponde all'omertà mafiosa, ben venga il rispettoso e grato riconoscimento a un grande italiano.

17 commenti:

  1. dimmi quali eroi hai e ti dirò chi sei...

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  2. Guarda caso il nano non commemora

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  3. Cos'altro aggiungere Stefano? Ormai c'è da vergognarsi pure a vergognarsi :(

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  4. Hai detto tutto tu! Io mi associo!

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  5. e dopo diciannove anni sono qui che ancora mi commuovo per la perdita di quest'UOMO!

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  6. Se la parola eroe non la usiamo per certe personalità, allora possiamo cancellarla dal dizionario...

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  7. E io son + di 19 che faccio lo stesso lavoro... ho visto cose che voi umani ...

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  8. E menumale che qualcuno ci ha pensato a ricordarla sta giornata...è oggi che bisognava stare a casa dal lavoro e chiudere sti cazzo di Centri commerciali per spiegare ai nostri bambini che grande persona era quel grande uomo lì!ciao:-)

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  9. Mi ricordo come fosse ieri quel triste giorno. Tornerà la primavera?

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  10. una mia amica siciliana mi ha mandato una foto scattata dalla sua auto di un murales appena realizzato (quando lei passava) da un gruppo di ragazzi.. fa ben sperare! ;)

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  11. io rifuggo la retorica in ogni sua manifestazoìione. Quell'uomo era uno che faceva il suo dovere, ce ne vorrebbero di più come lui anzi ... dovremmo essere tutti onesti e ligi al proprio dovere :)

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  12. Non posso far altro che unirmi a tutti voi. Gli Eroi sono indubbiamente questi, e non bisogna dimenticarli MAI.

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  13. Io invece tendo a sottolineare che quando si fanno saltare i giudici con il tritolo e poi l'esercito presidia le strade, la situazione è di tipo libanese. Il che significa anche che non stiamo parlando di "criminalità" ma di "guerra civile" che a sua volta presuppone il fatto che ci siano gruppi di popolazione in armi uno contro l'altro.
    Perché non si risolve il problema della mafia? Perché i mafiosi come i vietcong si muovono con l'appoggio (di parte) della popolazione e hanno infiltrati in ogni dove.

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