domenica 26 giugno 2011

Il quarantunesimo comandamento del runner

41. Evita di tirare il collo agli organizzatori che fanno sbagliare strada a venti persone (senza contare i rischi che si corrono a girare senza che qualcuno segnali il tuo arrivo ai mezzi a motore)  perché un incrocio chiave non è presidiato (io ero tipo il dodicesimo o giù di lì).
Successo un'ora fa in quel di Sesto Fiorentino. Dopo mezz'ora di consultazioni, la salomonica decisione: vi si toglie dalla classifica, ma a voi du' belle bottiglie di vino. Che è quello per cui mi ero alzato alle sei stamani, ovviamente.
Corollario: risparmia anche i giudici UISP che prendono per il culo dicendo "eh, ma ci sarà stato le frecce in terra"Sai una sega te che stai inchiodato all'arrivo.

venerdì 24 giugno 2011

I 40 comandamenti del runner

Trovato nel web, non ricordo più dove... e se ne potrebbero aggiungere altri.
Qualcosa mi dice che non valgono solo per la corsa.

1. Non brontolare. Nessuno ama i brontoloni, nemmeno gli altri brontoloni.

2. Uscire dalla porta è spesso la parte più difficile di una corsa.

3. Non fare che la corsa diventi la tua vita. Fa’ in modo che sia parte della tua vita.

4. Mantieni le promesse, specialmente quelle che fai a te stesso.

5. Più sei veloce, meno devi parlare dei tuoi tempi.

6. Tieni una moneta in tasca. Un giorno avrai bisogno di chiamare per un passaggio.

7. Non fare paragoni con gli altri runner.

8. Tutti i runner sono uguali, alcuni sono soltanto più veloci.

9. Ricordati che più è tardi nella giornata e più probabilmente non avrai voglia di correre.

10. Per cambiare ritmo, fatti portare in auto e poi torna indietro.

11. Se fosse facile, tutti vorrebbero essere un runner.

12. Quando sei alla linea di partenza, ricordati sempre quanto sei fortunato a essere lì.

13. Andare fuori forma è molto più facile che tornare in forma.

14. Una brutta giornata da runner batte sempre una buona giornata di lavoro.

15. Non parlare dei tuoi acciacchi da runner. Nessuno vuole sapere del tuo ginocchio infiammato o della tua unghia nera.

16. Non correre sempre da solo.

17. Non correre sempre in compagnia.

18. Il tuo approccio alla corsa sia come se da questa dipendesse la qualità della tua vita.

19. Non importa quanto sia lenta, la tua corsa è sempre più veloce di qualcuno che sta seduto su un divano.

20. Ricordati che più duramente corri durante gli allenamenti più fortunato sarai durante le gare.

21. Le gare non sono soltanto per chi corre veloce.

22. Non ci sono scorciatoie per l’eccellenza nella corsa.

23. Le corse migliori a volte capitano in quei giorni in cui non te la senti di correre.

24. Non c’è niente di noioso a proposito della corsa. Ci sono, tuttavia, persone noiose che corrono.

25. Le corse lunghe sono come l’olio di fegato di merluzzo. Prima ti fanno sentire terribilmente, poi ti fanno sentire meglio.

26. Non buttare mai via le istruzioni del tuo orologio da corsa.

27. Non cercare di sorpassare i cani.

28. Non aspettare il tempo perfetto. Se lo fai, non correrai spesso.

29. Quando sei tentato di smettere di essere un runner, fai una lista dei motivi per cui hai iniziato.

30. Senza un obiettivo, l’allenamento non ha scopo.

31. Parti per spaccare, ma preparati a essere spaccato.

32. Spendi più tempo correndo per la strada che stando seduto sul divano.

33. Progredisci negli allenamenti, ma progredisci al tuo ritmo.

34. “Vincere” significa cose diverse per persone diverse.

35. A meno che tu non abbia fatto della corsa la tua vita, non prendere troppo seriamente la corsa.

36. Non dire mai a un runner che lui o lei non sta bene in calzamaglia.

37. Non confondere mai la tua pomata antidolorifica con il dentifricio.

38. Prevenire gli infortuni da corsa è più facile che curarli.

39. Correre è semplice. Non renderlo complicato.

40. Correre è sempre divertente. Nonostante a volte capiti che il divertimento non arrivi fino al termine della corsa.

venerdì 17 giugno 2011

La politica con la V maiuscola.

Ci sono sere che proprio non sai che cazzo fare. Dopo aver finito di contarti le narici, intendo.
Tipo me ieri sera.
Capita allora che girovaghi così, alla sanfasò, in rete e capiti sui più noti siti di satira involontaria, ad esempio quello denominato, con veramente scarso sens ov iumour, governo.it, che in om peig mostra un messaggio criptato sotto la evidentemente falsa scritta "Presidenza del Consiglio dei Ministri" (e che in realtà pubblicizza la nota gastroenteria "da Omar - specialità commestibili") e, sulla sinistra, la foto del nano Bagonghi.
Orbene, dopo aver scoperto che - all'insaputa di noi tutti, novelli scajola, o scajoli, o sonasega - il 2011 è l'anno dello scambio culturale Italia-Russia (roargh), l'improvvido visitatore può recarsi nella sezione "comunicati stampa", sottosezione "Consiglio dei Ministri", e qui vedersi spalancare un mondo sconosciuto ai più, quello della politica alle Velocità prossime a quella della luce.
Quelle raggiunte durante il Consiglio dei Ministri, ad esempio quello dello scorso 9 giugno il cui verbale si trova a questo link del suddetto sito (sì, ma di stoccamento scorie).
Bene, durante la suddetta riunione i nostri amministratori di condominio hanno nell'ordine:
- ascoltato Angelino Alfano esporre ben due provvedimenti "estremamente significativi per il governo", il secondo dei quali ha previsto anche una votazione per l'attuazione di una delega conferita al governo;
- ascoltato il tentato sabotatore di quorum Maroni illustrare un decreto legge sul libero soggiorno dei cittadini europei nei territori degli stati membri;
- ascoltato il ministro di Malattia e Pestilenza Fazio dire due puttanate sull'E.Coli che ora è di moda;
- ascoltato il ministro per il Latifondo e la Distruzione del Territorio Romano relazionare sul consiglio europeo dei Ministri dell'Agricoltura;
- APPROVATO sei decreti legislativi, due disegni di legge, due schemi di decreto legislativo, un regolamento (proposto dal ministro alla Promozione dell'Inquinamento Prestigiacomo, quindi roba pesa), uno schema di decreto presidenziale.
- rimandato un altro schema di decreto legislativo alla prossima puntata;
- sciolto (si presume nell'acido) il consiglio comunale di Corigliano Calabro;
- nominato il Direttore esecutivo dell'Agenzia europea per i medicinali;
- fatto i complimenti al suddetto neodirettore, peraltro assente;
- preso atto di qualcosa relativa al comune di Lucca che mi fa fatica scrivere;
- nominato consiglieri della corte dei conti e dirigenti di polizia assortiti;
- fatto un'altra paginata di nomine e relative felicitazioni.


Il tutto nell'invidioso tempo di 45 minuti, inclusi saluti e pacche sul culo.
Io mi sento uno zinzinino preso per il baugigi.
Visto, tra l'altro, che a leggere il verbale ce ne ho messi 32.

E infatti, ecco il vero svolgimento della riunione.

Berlusconi:  prima di cominciare la lezione, chi di voi è di partita oggi pomeriggio, sposti i suoi indumenti ai pioli più bassi subito dopo pranzo, prima di scrivere la lettera a casa, se non deve tagliarsi i capelli e se non ha un fratello minore che passa il weekend ospite di un suo compagno. Nel qual caso, ritiri la sua pagella prima di pranzo, la accluda alla lettera dopo essersi tagliato i capelli e si assicuri che lui sposti i suoi indumenti ai pioli più bassi.
Calderoli: mio fratello minore va a casa di Maroni signore questo weekend, ma io non mi taglio i capelli oggi, perciò devo spostare i miei indumenti....
Berlusconi: perché non stai ad ascoltare, Calderoli, è semplicissimo: se non devi tagliarti i capelli, non devi spostare gli indumenti di tuo fratello ai pioli più bassi, devi solo ritirare la sua pagella prima di pranzo dopo aver fatto il compito di religione, e quando avrai scritto la lettera a casa prima della pausa sposterai i tuoi indumenti ai pioli più bassi, saluterai i visitatori e dirai al signor Letta che la tua nota è stata firmata. Ora... SESSO. Sesso, sesso, sesso. Dove eravamo? Bene. Ero arrivato al punto in cui il pene entra nella Vagina?

 


 

sabato 11 giugno 2011

I Referendum del premier secondo Hegel

Tesi 
A. "Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico". Costituzione della Repubblica Italiana, art. 48. 
B. "Il pubblico ufficiale, l’incaricato di un pubblico servizio, l’esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell’esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori [...] o ad indurli all’astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000". DPR 357/1957, "Testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione della Camera dei Deputati, art. 98.
C. "Le disposizioni penali, contenute nel Titolo VII del testo unico delle leggi per la elezione della Camera dei deputati, si applicano anche con riferimento alle disposizioni della presente legge". Legge 352/1970, "norme sui referendum", art. 51.
Antitesi
A. "Penso che non andrò a votare. E' un diritto dei cittadini decidere se votare o meno in occasione di situazioni referendarie". Silvio Berlusconi, art. da rottamare.

B. Referendum, il Pdl toscano fa un appello all'«astensione consapevole».

Sintesi
Ecco, la sintesi magari serviva 15 anni fa. Ora a casa, eh, per piacere, che s'è fatto tardi.

giovedì 9 giugno 2011

4 SI "per quelli che passeranno"

























Dicono che il tempo cambi le cose,
ma in realtà le puoi cambiare solamente tu
.
  
(Andy Warhol)