lunedì 12 settembre 2011

12 settembre

Scelgo questa data per tornare a scrivere dopo tanto tempo su questa pagina, per saltare a piè pari, visto che ormai ci siamo, le "celebrazioni" dei 10 anni dal giorno in cui "niente è stato più come prima", come certamente qualche Solone ha detto negli immancabili speciali pieni di esperti del nulla.
A me sembra, per inciso, che tutto abbia continuato ad andare come in passato, coi soliti, poveri sfinteri anali sfondati dai soliti, opulenti cazziritti.
Se un cambiamento c'è stato, è stato semmai nel grado di mistificazione da un lato, e di vile creduloneria dall'altro, visto che la versione "ufficiale" che ci hanno dato a bere è talmente idiota che un bambino ritardato - ma non plagiato - la smonterebbe in du' balletti.
Non ho ovviamente visto niente delle menate televisive al riguardo. Ma un'occhiata alla homepage dell'ANSA m'ha dato un'idea del clima di rincoglionimento generale. Ho letto invece cose interessanti in giro per blog.
Qui il miglior intervento che abbia letto sull'argomento.
Dove si cita anche il miglior diversivo per stornare l'attenzione dai fatti che sia stato escogitato, ovvero l'orribilmente tuttaBanaleItalianissimaMediatica Domandina scema, "dov'eri l'11 settembre 2001"?
Ebbene, voglio rispondere anch'io alla domandina.
Nel momento del crollo non ricordo, ma la sera passai ad una manifestazione di ricordo dell'11 settembre 1973. L'altro 11 settembre. Il giorno di un golpe fortemente voluto e sostenuto dagli USA. Un pezzo della politica dei cazziritti di cui si diceva.
Che omìno, era. Da tre anni ho la gioia di leggerlo sulla carta d'identità. Piazzale Salvador Allende. No, dico. Mica Francofrattini.
Beh, in quel momento sicuramente quelli che siamo tutti americani erano già in piena azione. Una sega. Voglio vedere se lorsignori sono mai stati almeno un pochettino afgani, o iracheni, negli anni successivi.
Ora, non voglio tirar fuori teorie complottiste, che ce n'è anche troppe, e spesso a sproposito.
Però ricordiamoci di chi è stato più saggio di noi:
"Cui prodest scelus, is fecit".
"Colui al quale il crimine porta vantaggi, egli l'ha compiuto".
Medea, vv. 500-501, Seneca.

Beh, chi ha tratto vantaggio da quella strage? Solo e soltanto questa gente qua (si vedano i nomi dei fondatori...). (Qui i loro deliri, puntualmente concretizzatisi). Non mi si dica che erano solo spettatori, o peggio, vittime.  

Bah, parliamo d'altro.
Sono 2305 ad oggi i chilometri percorsi da inizio anno. Sono invece 575 quelli percorsi dal 25 luglio, giorno in cui ho avuto la disgraziata idea di preparare una maratona (la Maratona di Lucca) per fine ottobre, dovendo quindi macinare chilometri nell'estate più calda degli ultimi 150 anni. Eh, lo dice Minzominchia, mica cazzi&cotiche.
Domenica prossima prima gara dopo due mesi, Mezza Maratona a San Miniato, da fare si spera ad una media intorno ai 3'55/km.
Poi... boh, forse provo a doppiare, ovverosia fare un'altra maratona un mese dopo quella di Lucca, e cade a fagiuolo quella di Firenze, che anche quest'anno presenta delle novità, di cui parlerò....
Un'ultima annotazione, cioè questa: dev'essere finito lo sciopero di quegli indefessi lavoratori del pallone. Si vede gli hanno dato quell'aumento di dieci euri mensili per cui lottano da decenni, poveri sfruttati. No, lo dico perché ho aperto ieri il sito della Gazzetta (chiamata erroneamente dello sport, visto che parla solo di palle e motori), e ho dovuto scendere giù a 9 decimi di pagina per trovare altro. Che poi l'altro era la formula1 (che da vent'anni emoziona solo quei pochi miliardari che ci mangiano alle spalle dei gonzi con la ferrari tatuata anche nel malleolo), gli open USA di tennis (e va bene), la vuelta (giusto), du' lire d'atletica ma solo per parlare dei 100 metri che per il popolino (e per i giornalisti spazzatura) pare che si riduca solo a quello.
Sì ma... la notizia sportiva più importante?
La dico io, visto che non la dice nessuno.
L'altro ieri il grande Giorgio Calcaterra ha vinto per la seconda volta i campionati mondiali sui 100 km, corsa su strada. Il tassista romano si è imposto in 6 ore e 27 minuti, staccando il secondo di un quarto d'ora. 
Totti, a me tu me lo puppi, sembra dire Re Giorgio



 

15 commenti:

  1. Bentornato e buon 12!

    RispondiElimina
  2. Be', sono sicuro che mi perdonerai se, dopo quasi due mesi di silenzio che mi hanno fatto temere la tua scomparsa dalla galassia dei blog (è già successo a troppi cui ero affezionato!) invece di produrmi in uno dei miei (poco) illuminati commenti o in uno dei miei molestissimi pareri, mi limito ad abbracciarti con tanto entusiasmo...
    Che bello che tu sia tornato, grande runner!! :D

    RispondiElimina
  3. Beh, ho sempre pensato che V di Pynchon fosse un libro pesante...ma tenerti lontano due mesi!!!! :D

    Scherzi a parte:

    BENTORNATO!!!

    RispondiElimina
  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  5. Mitico Stefano, bentornato alla grande! Ci sei mancato parecchio toscanaccio!
    Mi hai riportato alla mente uno dei miei primi post, su quell'altro 11 settembre! Hai fatto bene a citare i crimini, di cui facilmente si dimenticano! Grazie!!!
    Ah a proposito, in un anno ti sei fatto praticamente Roma-Milano a piedi ben 4 volte! Non male compagno, beato te :-)))

    RispondiElimina
  6. Ehm ormai pensavo di andare a Chi l'ha visto. Un ritorno grintoso insomma!

    RispondiElimina
  7. Bentornato, bello tosto mi pare. In effetti la domanda televisiva sul dove eri é molto triste. Quanto a Salvador....occorre avere almeno 50, meglio 60 anni per ricordarsi bene dove erano i democratici a tutta forza. Ciao.

    RispondiElimina
  8. Fra una trentina d'anni forse, quando saremo tutti ritardati ma non plagiati...
    O al quinto remake di Blade runner: ho visto cose che voi americani...
    Adesso purtroppo la gente vede molto meno di un cieco. Grazie comunque per aver tentato di far aprire gli occhi.

    RispondiElimina
  9. Ciao Ste, bentornato, ci sei mancato. In bocca al lupo per domenica! Karim

    RispondiElimina
  10. La preminenza, in Italia, dell'interesse su motori e calcio rispetto a tutti gli altri sport è indice di quanto siamo decaduti come popolo.

    RispondiElimina
  11. Davvero bentornato!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  12. Troppa la gioia di "rivederti" che anch'io salto il commento al post.
    Una cosa però voglio dirla..
    Tu sei sparito e "niente è stato più come prima".
    :)

    RispondiElimina
  13. Avevo pensato avessi cominciato a correre e non ti fossi più fermato, stile Forrest Gump! :)

    RispondiElimina
  14. Gran ritorno di forza ... concordo su quanto scrivi, però dopo quel 2001 la piega degli eventi (anche spinta da quello) è peggiorata, proprio perchè c'è dietro un progetto, come da te linkato. Allende, già, uno dei più grandi del '900.

    RispondiElimina